Sono passati due settimane dall'incidente ormai: il giorno dopo dell' accaduto avvenne il funerale, la settimana dopo la cerimonia del ritorno, e ora...tutto buio...
Nessuno sapeva come confortarlo: gli suoi occhi non avevano niente di umano, non mangiava, non dormiva. Era diventato una specie di burattino.
-" Cara, come faremo! Non può restare per sempre in questo stato!" Sussurrava il padre
-" La perdita è stato troppo improvvisa, dovrà passare un sacco di tempo prima che si tranquilizza..."rispose la madre sussurrando
Era notte...non pensavano di essere sentiti, ma purtroppo non si erano accorti che Michael era proprio fuori alla porta, con quel suo sguardo cubo e perso.
' Provano tutti pena per me, ma nessuno sa come mi sento veramente...'
'Cosa succederebbe se morissi anch'io? Potrei rivederlo no...Ormai era fuori di sé, non sapeva più distinguere niente...
Passarono altri tre settimane.
' Mancano due giorni all'anniversario dalla sua morte... Chissà cosa starà combinando ora, forse starà di nuovo cercando di aiutare qualcuno' a quel pensiero rise; smise subito, perché sapeva di non poter essere felice in questo momento, non dopo la morte della persona che aveva più a cuore.
' Cosa ha fatto per meritarsi tutto questo? Lui non lo meritava! Non lo meritava!'
Le lacrime veniva giù ininterrottamente, come un fiume, un fiume di lacrime... singhiozzi forti da far addolorare i grandi, e piangere i piccoli...
Una luce...
Una luce si accese dinanzi a lui, un passaggio comparve dal nulla...
' Cosa sta succedendo?'
"Vuoi salvare il tuo amico?" Una voce riecheggiava la sua mente come un gong.
"Se tieni alla sua vita, oltrepassa questa porta, questa... Sarà l'ultima possibilità che hai per salvarlo"
Michael rimase stupito...quella voce straniera aveva detto che poteva salvare Albert? Era vero? Oppure uno scherzo messo in scena per risollevare il suo morale? Però non era possibile perché nessuno era autorizzato a entrare nella sua stanza... E se fosse vera? Doveva tentarci?
' Se questa è come dice lui... Albert può ancora salvarsi!' ' Però potrebbe essere anche una trappola...' ' No, ci andrò a costo di sacrificarmi per incontrarlo!'
" Se hai deciso oltrepassa questo portale!"
Michael si asciugò le lacrime, prese un gran respiro e attraversò il portale...
Tutto il mondo girava, stava cambiando forma.
Un gatto nero comparve davanti a lui.
-" Il mio nome è Time, da oggi sarò il tuo sistema, fino a quando non avrai completato le tue missioni"
Michael si diete un pizzicotto al viso: faceva male.
'Allora è tutto vero' pen, ancora confuso della realtà che stava vivendo.
' Aspetta- questo gatto... Ha parlato?!!!?!?'
-" Potrei chiederti dove sono...?"
-" Certamente, siamo in un sistema tempo-spazio chiamato CTT ovvero " central time travel " e io, Time, sono stato incaricato per osservarti completare tutti i tuoi incarichi"
-" Incarichi?"
-" Vuoi rivedere il tuo amico no? Allora dovrai accumulare i punti sufficienti per rivederlo"
-" E quanti punti servono per resuscitare Albert?"
-" Siccome è un tuo caro amico e ci tieni tanto a lui... 1000 punti, più il fatto che è giovane di età 2500 punti, si tiene anche il conto che è molto popolare 3100 punti... Ah, anche sul fatto che ha un cuore molto grande, altri 1000 punti, in totale
7600 punti; fai conto che per ogni missione completata hai 20 punti" concluse il gatto
-" Non è giusto! Stai valutando cose inutili!" protestò Micheal
-" Sono purtroppo le sue caratteristiche, non possiamo permettere che le perda" rispose indifferente Time
-" Ma così non rius- ah!!!!!!"
Non era ancora riuscito a finire la parola, quando tutto il mondo girò su se stesso creando una nuova realtà.
-" Prima missione aperta, verrai introdotto nel tuo nuovo mondo, in seguito vi spiegherò tutto quello che vi serve... Le auguro buon divertimento signor Michael "
***Scarica NovelToon per godere di un'esperienza di lettura migliore!***
Comments